lunedì 29 maggio 2017

Santi e parole

Sabato a Genova c'è stata la visita del Papa. Questo non sarà un post per inveire contro il Vaticano, anche se potrei, o sui soldi utilizzati per l'organizzazione, ma solamente per ragionare su una frase detta dal pontefice. 
Non ricordo perfettamente le parole ma era riferita agli imprenditori che dovrebbero essere i primi lavoratori, che non dovrebbero risolvere i problemi delle aziende licenziando o tagliando stipendi.
In pratica le cose che spesso vengono urlate nelle piazze da studenti o lavoratori con la differenza che vengono subito tacciati come i soliti comunisti.
Sia chiaro le parole del Papa sono importanti, ma mi domando come si possano legare con le decisioni prese, ad esempio, dai tantissimi Istituti religiosi che operano nella sanità privata dove si applicano contratti peggiorativi ai lavoratori, facendo lavorare di più a parità di salario, dove si cacciano i rappresentanti sindacali, dove si cerca di andare a togliere quei pochi diritti rimasti. 
Questo discorso il Papa lo ha tenuto all'interno dell'Ilva, nello stesso luogo dove oggi un operaio è rimasto ferito, ustioni alle mani e al volto. Le parole non possono più bastare, servono fatti, leggi a tutela e provvedimenti a sostegno del lavoro e della dignità dei lavoratori.
Altrimenti rientra tutto nel solito show.


25 commenti:

  1. Il Papa sta forse cercando di cambiare la Chiesa ma di storture e vergogne all'interno della stessa ce ne sono tante e molto radicate e quindi anche agire concretamente può richiedere tempo sempre che (e qui sono un po' malizioso anch'io) ci sia davvero la volontà di farlo.

    PS: ti ho lasciato anche qualche giorno fa un commento sul tuo post precedente ma non lo vedo pubblicato.

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    1. trovati tutti e due. Capisco quello che hai scritto, io credo che passi tutto attraverso l'uomo che in questo caso in maniera ipocrita come spesso accada si veste bene di domenica per fare le peggio cose gli altri giorni.

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  2. Prima di criticare il buon Francesco dovrebbe volgere lo sguardo in casa sua e là si che avrebbe da criticare.

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    1. non ho capito chi dovrebbe volgere lo sguardo in casa sua?

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    2. Mancavano le virgole: ,il buon Francesco, ;)

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  3. Siamo al cospetto di un esperto commediante

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    1. io poi davvero penso a quelli che battono le mani il sabato e il lunedì licenziano

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  4. il Papa non può che sensibilizzare con i suoi discorsi le coscienze di più non può fare LUI è un pastore di Anime. Io al suo posto incomincerei a lanciare scomuniche, sai l'inferno non c'è ma se c'è !!!!!!!!

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    1. per molti è troppo comoda la religione cattolica

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  5. Io lo dico da tempo ormai. Bergoglio chiacchiera molto ma razzola una schifezza... solo con la balla di aprire conventi e monasteri agli immigrati ha fatto vedere che non conta niente neanche con scelte che dovrebbero essere di sua competenza.. figurati col resto!!

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    1. ciò che davvero mi fa innervosire è l'ipocrisia dei tanti che si professano cristiano alla domenica e poi il resto dei giorni fanno di tutto, esistono dei contratti creati propri da associazioni religiose da mettersi le mani nei capelli

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  6. Ti ho lasciato un commento sia su questo post che su quello precedente ma non ne vedo traccia. Ti sono arrivati?

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    1. questo si, vado a vedere se Blogger si è mangiato gli altri grazie

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  7. Si è espresso anche sul reddito di cittadinanza, in modo imbarazzante, sottintendendo che "dovrebbe essere" in un modo (utopia) che però ora, oggi e penso domani, non sarà > lavoro per tutti, ma magari!
    Allora a volte è meglio tacere sulle cose terrene e primarie, come l'assenza di lavoro, quindi dignità e possibilità di "vivere". E mi fermo, ché sulla "vita" in certi ambienti si hanno idee a me estranee.

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    1. ti dico solo che ieri l'ILVA ha annunciato 6000 esuberi...

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  8. La figura del papa è necessariamente complessa, il cristianesimo senza adesione d'animo, è lettera morta.

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    1. Ecco il punto: la "figura" del Papa, non dovrebbe essere ridotta ad una figurina...

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  9. Purtroppo il jobs act ha fatto aumentare le vittime e gli infortuni, abolendo anche quei pochi diritti.

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    1. Se Berlusconi avesse fatto il Jobs act ne avremmo sentite delle belle...

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  10. Vorrei fare una premessa: dimentichiamo che è il Papa a parlare e, poi, cerchiamo di fare l'elenco di coloro dalle cui bocche, oggi, si riesce a sentire pronunciare qualcosa che sia, anche vagamente, di "sinistra"! Ovviamente, individui che abbiano una risonanza nazionale! Conosco anche io il "Gigi" ma è il comunista del quartiere, fuori da quello non lo conosce e non lo sente nessuno!

    Inizio con l'elenco, attendo fiducioso altri nomi:

    Jorge Mario Bergoglio
    Maurizio Landini
    Pippo Civati
    .........

    Detto questo, sono fermamente convinto che il Papa dica cose giustissime ma sia contornato da individui che con i loro comportamenti, invece, di "giustissimo" hanno ben poco. Sono anche convinto che il Papa sia a capo di qualcosa che, anche lei, di "giustissimo" ha sempre poco. Ma qual'è la cosa importante per coloro che ascoltano?

    Per esempio: un lavoratore a chi deve dar credito? Ad un giovane arrogante ex presidente del consiglio che va davanti ai lavoratori a decantare le magnificenze delle sue riforme oppure ad un Papa che va davanti agli stessi lavoratori a dire come dovrebbe essere il mondo del lavoro?

    E quegli stessi lavoratori, in nome di quali ideali dovrebbero fare una rivoluzione? Di quelli del giovane che decanta le sue riforme o del Papa? (ammesso che un giorno ci sia quel sussulto di dignità che oggi, nei lavoratori, è completamente assente!)

    Questo, per dire che sono gli "ideali" che andrebbero ascoltati e, possibilmente, condivisi. Sono gli "ideali" per i quali si dovrebbe lottare.... chi li esprime, come li esprime e dove li esprime è una questione secondaria e, per me, totalmente insignificante.

    Semmai, di significativo c'è che se voglio ascoltare qualcosa di "sinistra", in questo fottuto Paese mi tocca sentire il Papa!

    Ciao Ernest

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    1. Ciao Carlo
      quello che dici è tristemente vero. A me danno maggiormente fastidio quelli che si inchinano che baciano l'anello e 5 minuti dopo licenziano. Guarda caso proprio l'ILVA, cioè dove il Papa ha fatto il discorso sul lavoro, ieri ha annunciato 6000 esuberi. Toti che sorride al pontefice ha appena fatto una delibera in cui sostanzialmente si dice "se disabile sei psichiatrico... ok le cure per te valgono meno perché hai bisogno di meno cure", poi da la mano al Papa, per non parlare di tutti quelli che in maniera ipocrita sventolano la bandierina con scritto Benvenuto Francesco e il giorno dopo si mettono alla frontiera col fucile spianato pronto ad far fuoco al primo che vuole mettere piede in Italia... che dire
      un saluto

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  11. Così va il mondo ... che non mi piace.

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